Egnatia

foto-del-libro-la-via-EgnatiaLa Via Egnatia è stata una delle maggiori arterie che hanno visto la luce durante l’epoca romana, parte di un sistema di comunicazioni terrestri, imperniato sul Bosforo, che si dipanava dall’Asia Minore verso l’Europa. Essa fu concepita e realizzata, a partire dal 146 a.C. – su ordine di Gaio Ignazio, Proconsole di Macedonia, da cui prese il nome – per divenire un importante strumento militare ed amministrativo: era, infatti, destinata a favorire il collegamento tra il sistema viario che irradiava il territorio della penisola italiana e quello che muoveva dalle coste dell’Albania, penetrando all’interno della penisola balcanica fino a Bisanzio (poi Costantinopoli ed infine Istanbul).
Nel corso del tempo, questa direttrice est-ovest si è via via sviluppata, articolandosi in un sistema a complessità crescente: a percorrerla non sono stati soltanto gli uomini della guerra, ma quelli dei commerci, della politica, delle idee. Il valore multifunzionale, tipico della maggior parte delle grandi strade, in questo caso si è riempito dei significati e dell’essenza specifici di un territorio nel quale sono germogliate le culture fondanti dell’identità europea, che lungo la Via Egnatia si sono scontrate, confrontate e – se non integrate – almeno contaminate.
Il patrimonio materiale che oggi resta disseminato lungo questa antica strada – le cui tappe costituiscono altrettanti nodi di una rete su cui si è innestato lo sviluppo della nostra civiltà – merita di essere valorizzato, non solo per salvaguardarlo, ma per contribuire a far maturare nella coscienza collettiva una migliore comprensione della Storia.
Proprio in tale prospettiva, la Fondazione Roma-Mediterraneo – da sempre tesa ad instaurare un vero dialogo tra civiltà, a partire dal riconoscimento di analogie e diversità fra i popoli e attraverso lo strumento in assoluto più efficace, ovvero la forza immateriale della cultura – ha voluto sostenere insieme alla Società Geografica Italiana Onlus questo importante progetto editoriale, che testimonia la realtà attuale dell’antica Via Egnatia, al fine di verificare la persistenza dei segni del passato e le modalità attraverso le quali essi continuano ad esercitare la loro influenza.

Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele
Presidente Fondazione Roma-Mediterraneo